The Love Affair: ti aspetto il 20-21 ottobre

The Love Affair: ti aspetto il 20-21 ottobre

Sabato 20 e Domenica 21 Ottobre sarò a Milano a The Love Affair, l’unica fiera dedicata al mondo wedding a cui ho sempre sognato di partecipare.

Visitare questo evento è come essere proiettati in un altro mondo: a cominciare dalla location – le Officine del Volo, all’interno del complesso storico delle ex officine storiche aeronautiche Caproni- caratterizzata da un’architettura industriale estremamente affascinante (il mio piccolo stand troverà spazio nella prima sala che incontrerai lungo il percorso: la Monoplano).

Ho visitato le ultime due edizioni e, attorno a me, ricordo di aver visto espositori che si avvicinavano molto al mio gusto. Da lì il desiderio, il sogno, di partecipare come espositore.

Le coppie di futuri sposi che visitano questa manifestazione immaginano un matrimonio incantevole, che rispecchi loro stessi e che, allo stesso tempo, sia rispettoso dell’anima della location scelta; desiderano composizioni floreali poco classiche, dallo stile naturale (no composizioni scultoree o bouquet a palla, ma elementi che rappresentino i fiori così come li vediamo in natura), e ancora cercano fedi uniche, create per loro, che abbiano un valore aggiunto, così come i confetti o le partecipazioni…per non parlare degli abiti.

Ma consiglio la visita anche a chi non si deve sposare: l’ingresso è gratuito e passeggiare tra i vari stand è un ‘esperienza unica. Si respira un’atmosfera fiabesca, si assapora l’autunno guardando fuori dalle vetrate tanto caratteristiche; la foschia autunnale si mescola perfettamente alla visione degli edifici adiacenti in mattoncini e ci si sente persi in un’altra dimensione. Il servizio bar è una coccola.

Perciò vieni a trovarmi!
Saremo io e Ilaria, che, da quest’anno, si occuperà di progettare le partecipazioni.

 

Consigli di lettura: ti presento Alice

Consigli di lettura: ti presento Alice

Credo sia perchè un tempo leggevo e mi piaceva. Trovavo la lettura una compagnia irrinunciabile e rilassante. A volte l’ho detestata per colpa di qualche libro scritto male o figlio di una storia poco avvincente. L’ho detestata perchè io quel libro tanto deludente lo volevo comunque finire.
Masochismo?
Senso del dovere?
Chi lo sa.
Lo finivo e poco dopo trascorrevo molto tempo in libreria, sperando di non ricadere in un errore simile.

Credo sia perchè ora non ho tempo di leggere, o meglio: lo avrei, ma capita che mi addormenti sul divano o che mi metta a fare ricerche di nuovi materiali o a sistemare scartoffie.

Quindi ho sempre pensato che sarebbe davvero splendido poter ricevere consigli su “cosa leggere”.
Ogni quanto?
Una volta al mese, rispondo egoisticamente, perchè, personalmente non riesco a concedermi più di un libro al mese.

Insomma…sto per realizzare uno dei miei progetti: aprire il mese – ogni giorno dell’anno che abbia come data 1 – con un consiglio di lettura.
Non l’ho mai fatto, perchè ero e sono più che certa di non essere all’altezza, ma aspettavo pazientemente d’incontrare la persona giusta.

Ancora una volta mi è venuto in aiuto Instagram, ancora una volta non ricordo come, ma ricordo perfettamente che quando ho scoperto LEI, Alice (su Instagram la trovate come @inaltoasinistra) l’ho contattata immediatamente.

Era il primo giorno della mia pausa estiva ed ecco il messaggio che le ho scritto:

Ciao Alice! Sono una fioraia di Bergamo. Sono chiusa da ieri (per le vacanze) e ora mi trovo comunque in negozio, perchè mio marito ha pensato bene di farsi spedire qui un pacco di Amazon. Mentre aspetto, cazzeggio su Instagram e sono capitata sul tuo profilo. Essendo molto amante della lettura, da tempo sogno di fare un post al mese con l’immagine di un libro con ambientazione floreale e una recensione nella didascalia…una sorta di “consiglio di lettura”. Stavo cercando la persona giusta che potesse aiutarmi in questa idea, che poi è un piccolo sogno. Potresti essere tu? Ti lascerei carta bianca…blablabla-

Ecco…se sto scrivendo questo post è perchè Alice ha accettato con il mio stesso entusiasmo.
L’ho invitata a passare in negozio, ci siamo conosciute e molto piaciute.
Quindi dal 1 Novembre troverai i suoi consigli su Instagram, su Facebook e una versione più dettagliata qui sul sito.

Ora dovrei raccontarti qualcosa di lei, giusto? Ma mi sembrava carino lo facesse lei stessa, visto che scrive molto meglio di me.

Eccola, la “mia”Alice:

Nata in un piccolo presepe campano, mi trasferisco prima a Napoli e poi a Milano per inseguire sogni giovanili.
Tra un’intossicazione alimentare e un corso di sopravvivenza per gente distratta, riesco straordinariamente ad arrivare illesa ai 28 anni. Li compio a Bergamo, dove vivo con un paziente e comprensivo Mr. Emme.
Con una laurea in Editoria e una patologica fissazione per lo Storytelling, oggi mi occupo di Comunicazione. Passo il tempo dedicato alla #vidaloca leggendo, studiando e sparandomi in endovena serie Netflix in una sola notte. Come si può intuire, la mia vita si riduce ad un’unica ossessione: le storie (se riguardano una tragica storia famigliare da 200 personaggi, è meglio).